Location: Padova
Regione/Stato: Veneto
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anche io ci sono per fare una donazione per tenere aperto il forum
Avevo poche passioni... il mio amico a 4 zampe, la mia Harley e la mia compagna di vita!!!
E ora finalmente posso aggiungere la quarta.... una bella ND!!!!!
Ora come ora ho un vuoto incolmabile, il mio supererore non c'è più!!! E mi manca da morire sentire le sue zampette che corrono verso di me...
05-07-2026, 13:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-07-2026, 13:46 da Fletch.)
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- NBFL 1.8 146cv (2001-2005)
Il decadimento dei forum è una conseguenza del dilagare dei social, dove tutti possono (anzi, si sentono costretti) a dire la propria opinione, quasi sempre non richiesta ed esposta in modo sgrammaticato, e senza nessun filtro o moderazione. Tutto ciò che viene scritto è già vecchio e dimenticato il giorno successivo, nessuno si preoccupa di cercare e le informazioni diventano ridondanti. I forum, invece, sono un database di conoscenze sempre accessibili e in continua evoluzione. Evoluzione che contrasta con l'involuzione umana di cui siamo testimoni.
MX-5 Italia ha cominciato a morire il giorno dopo che qualcuno, su Facebook, ha aperto il gruppo Mazda Mx-5 Italia Open Club. E quel qualcuno lo ha fatto per fare un dispetto ai moderatori, me in primis, che avevano poca tolleranza per chi non rispettava il regolamento. Il popolo bue lo ha seguito e la storia gli ha dato ragione. Da quel momento tutti gli eroi della tastiera hanno avuto il loro quarto d'ora di celebrità (come predisse Andy Warhol), rinnegando il forum.
Non nascondo di sentirmi responsabile dell'accaduto, quando ero l'amministratore mi prodigavo perché tutto funzionasse al meglio: cambio della piattaforma, nuovo layout grafico, moderazione, organizzazione incontri e raduni. Per me il forum era un secondo lavoro.
Poi la vita, come spesso succede, richiede diverse priorità. Ho cercato di creare un nuovo team che potesse proseguire in mia assenza e, almeno inizialmente, ha fatto anche meglio. Ma le priorità sono cambiate anche per gli altri, il forum è rimasto senza una vera propria guida e ora è il fantasma di sé stesso.
Gli utenti attivi sono diminuiti considerevolmente, non solo per la questione social, ma perché non c'è attrattiva: niente più raduni, pistate, incontri, gadget... Che senso di appartenenza può offrire qualcosa che esiste solo tra i pixel di uno schermo? E' un cane che si morde la coda.
So che il forum non tornerà più ad essere ciò che era 15 anni fa (e vi giuro, per chi non c'era, che era la cosa più spassosa che si potesse immaginare: sono nate amicizie fraterne andate oltre il mondo dell'automobile, sono state fatte vacanze memorabili, sono nati amori. MX-5 Italia era una vera famiglia) ma forse si potrebbe ancora evitare che tutto ciò possa finire nell'oblio, relegato ai ricordi.
Mi dispiace vedere l'arrivo di una possibile fine. Per questo motivo rinnovo la mia disponibilità ad aiutare il forum, come già detto privatamente a pilistation.
La ND non esiste.
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- ND RF 2.0 184cv (2019-...)
rispondo visto che indirettamente si è scatenata la giusta discussione :
I forum ovvero il medium sono vivi più che mai, porto ad esempio Miata.net o forum italiano orologi che non cito, ma ha in media tra gli 800/1200 utenti attivi giornalieri.
su mx-5 c'è un trend che si vede anche su strada quando la gente non saluta....
mx5italia non gode di tante views come anche altri forum + specifici.
cito un esempio :
a Roma c'è mx5passionRoma con gli ottimi Lorenzo e Corrado (Corradone x gli amici), attività, piccoli incontri, una quarantina di persone, che se hai un problema,
ti possono aiutare e proporti delle soluzioni.
Allo stesso tempo a Roma due parrucconi (parrucchieri) con anno di nascita 2K lanciano gruppo/eventi su Instagram/TikTok esclusivo NA, chiaramente solo
per ottenere > likes, followers e di conseguenza monetizzazione....
Chiudo dicendo che un forum è una cosa diversa, dovrebbe essere un'agorà, una comunità senza lo scopo di ottenere followers monetizzazione etc...
Il forum degli orologi, che non cito, è una chiara rappresentazione, persone con grande esperienza si confrontano con persone che hanno appena iniziato ad appassionarsi, forte di una sezione mercato ma anche di un'attività giornaliera di post.
Rigurado ai costi di mx5italia pubblicate un Iban, un riferimento PayPal e vedrete che ci saranno molti utenti, pronti, anonimi, e il problema sarà risolto....
quando ho pubblicato gli articoli di Quattroruote e RuoteClassiche non mi sono posto minimamente il problema che potessero ripubblicarlo/ricicciarlo su gruppi Facebook e su account IG/TK perché l'originale della discussione è sempre il forum, l' Agorà.....
un caro saluto ( in strada io alzo sempre braccio e dito indice alzato .... numeri 1, mx-5 !)
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- NA 1.6 115cv (1989-1993)
- NBFL 1.8 146cv (2001-2005)
- ND 2.0 160cv (2015-...)
(05-07-2026, 13:22)Fletch Ha scritto: Il decadimento dei forum è una conseguenza del dilagare dei social, dove tutti possono (anzi, si sentono costretti) a dire la propria opinione, quasi sempre non richiesta ed esposta in modo sgrammaticato, e senza nessun filtro o moderazione. Tutto ciò che viene scritto è già vecchio e dimenticato il giorno successivo, nessuno si preoccupa di cercare e le informazioni diventano ridondanti. I forum, invece, sono un database di conoscenze sempre accessibili e in continua evoluzione. Evoluzione che contrasta con l'involuzione umana di cui siamo testimoni.
MX-5 Italia ha cominciato a morire il giorno dopo che qualcuno, su Facebook, ha aperto il gruppo Mazda Mx-5 Italia Open Club. E quel qualcuno lo ha fatto per fare un dispetto ai moderatori, me in primis, che avevano poca tolleranza per chi non rispettava il regolamento. Il popolo bue lo ha seguito e la storia gli ha dato ragione. Da quel momento tutti gli eroi della tastiera hanno avuto il loro quarto d'ora di celebrità (come predisse Andy Warhol), rinnegando il forum.
Non nascondo di sentirmi responsabile dell'accaduto, quando ero l'amministratore mi prodigavo perché tutto funzionasse al meglio: cambio della piattaforma, nuovo layout grafico, moderazione, organizzazione incontri e raduni. Per me il forum era un secondo lavoro.
Poi la vita, come spesso succede, richiede diverse priorità. Ho cercato di creare un nuovo team che potesse proseguire in mia assenza e, almeno inizialmente, ha fatto anche meglio. Ma le priorità sono cambiate anche per gli altri, il forum è rimasto senza una vera propria guida e ora è il fantasma di sé stesso.
Gli utenti attivi sono diminuiti considerevolmente, non solo per la questione social, ma perché non c'è attrattiva: niente più raduni, pistate, incontri, gadget... Che senso di appartenenza può offrire qualcosa che esiste solo tra i pixel di uno schermo? E' un cane che si morde la coda.
So che il forum non tornerà più ad essere ciò che era 15 anni fa (e vi giuro, per chi non c'era, che era la cosa più spassosa che si potesse immaginare: sono nate amicizie fraterne andate oltre il mondo dell'automobile, sono state fatte vacanze memorabili, sono nati amori. MX-5 Italia era una vera famiglia) ma forse si potrebbe ancora evitare che tutto ciò possa finire nell'oblio, relegato ai ricordi.
Mi dispiace vedere l'arrivo di una possibile fine. Per questo motivo rinnovo la mia disponibilità ad aiutare il forum, come già detto privatamente a pilistation.
Condivido buona parte di quello che hai scritto, soprattutto quando dici che i social hanno progressivamente soppiantato i forum. È un dato di fatto e credo che nessuno possa negarlo.
Detto questo, penso che non sia tutta la storia. Come è già stato fatto notare da altri utenti in questa discussione, esistono ancora oggi forum, sia italiani che stranieri, che continuano a essere molto vivi. La differenza, secondo me, non la fa tanto la piattaforma, ma la comunità. Dove esiste ancora un nucleo di utenti competenti e partecipi, che continua a condividere esperienze, conoscenze e contenuti di qualità, il forum rimane un luogo interessante e utile.
Credo che questo sia anche un fenomeno generazionale. Rivolgendomi a chi ha menzionato il forum sugli orologi (credo di sapere quale) e Miata.net, mi sono accorto che il "nocciolo duro" dei partecipanti è composto quasi sempre da persone sopra i 35-40 anni. Sono utenti che hanno ancora l'abitudine di cercare informazioni, approfondire gli argomenti e costruire discussioni che rimangono consultabili nel tempo. I social, invece, sono più orientati all'immediatezza e all'interazione veloce. È un modo diverso di vivere Internet, e probabilmente le nuove generazioni preferiscono quello.
Penso anche che MX-5 Italia debba una parte importante del proprio successo al fatto di aver raccolto l'eredità di MX-5 Passion, che fino al 2008 era stato il punto di riferimento assoluto per gli appassionati italiani. Lo dico con cognizione di causa, perché facevo parte del gruppo che lo fondò insieme ad altri ragazzi, alcuni dei quali molti qui ricorderanno ancora: Vinerba, Borghini, Papini, Finocchiaro e altri. Ho quindi vissuto in prima persona l'evoluzione della comunità Miata in Italia e credo di conoscerne abbastanza bene la storia.
Credo anche che il paragone con Miata.net vada contestualizzato. Il suo successo non dipende solo dalla qualità del forum, ma anche dal fatto che parla inglese e si rivolge a un bacino di utenza enorme, praticamente mondiale. Un forum italiano, per definizione, parte da numeri infinitamente più piccoli e non potrà mai competere sotto quell'aspetto.
Detto questo, anch'io penso che il forum debba continuare a esistere. I social sono velocissimi nel diffondere informazioni, ma altrettanto veloci nel farle sparire. Dopo pochi giorni una discussione è già sepolta e le stesse domande vengono ripetute all'infinito. Un forum, invece, rimane un archivio di conoscenze costruito negli anni, e questo è un valore enorme che sarebbe davvero un peccato perdere.
Per quanto mi riguarda continuerò a dare una mano per quello che posso, anche vivendo all'estero. Mi dispiacerebbe molto vedere MX-5 Italia chiudere definitivamente o essere archiviato. Sarebbe la fine di una parte importante della storia della comunità italiana delle MX-5, e credo che valga ancora la pena fare qualcosa per evitarlo.
Location: Torino
Regione/Stato: Piemonte
Modello:
Tutte cose bellissime , condivisibilissime e giuste ; "tutti" siamo disponibili, o... praticamente o...economicamente o...in entambe le cose.
Ma....il punto è...chi coordina la "rinascita" di MX5Italia?
Chi accetta il "sacro scranno"?
Location: Torino
Regione/Stato: Piemonte
Modello:
ciao, condivido pienamente quanto detto da Fletch, Antonio e FICHI.
Ho più volte scambiato opinioni e pensieri con pili (che conosco personalmente), e già in passato mi ero reso disponibile.
Purtroppo si cercavano figure di supporto per i quali il mio contributo sarebbe stato nullo o deleterio, per mia completa ignoranza (ad es. social media manager).
Cerchiamo di darci una mano a vicenda, io ci sono!
NA 1.8 - 1994 grigia, come mamma Mazda l'ha fatta... (circa...)
RX-8 Hi-Power (si fa per dire...)
Location: torino
Regione/Stato: Piemonte
Modello:
- ND RF 1.5 131cv (2017-...)
Secondo me non è che in assoluto i social abbiano soppiantato i forum.
Quantomeno non tutti.
Io ad esempio sono antisocial per eccellenza, li trovo una roba da guardoni ed utili solo per far sfogare buona parte dei rincoglioniti e haters di vario genere che ad esempio su di un forum non saprebbero scrivere due righe di contributo utile a qualcuno, ed infatti sono diventati il regno incontrastato di elementi eversivi e pericolosi quali trumpo e il suo mondo maga, la feccia dell'umanità insomma...
I forum rimangono invece un database di utilità unica , se ben amministrati e moderati, utilissimi per ricercare soluzioni, idee e quantaltro su temi specifici.
Ad esempio seguo costantemente il forum Triumph da circa 20 anni e tutt'ora riesco a trovare soluzioni a problemi vari che possono capitare alla mia moto, ed è un forum niente affatto morto, anzi....
Quindi non mi preoccuperei della eventuale concorrenza dei social, fino a che rimane gente interessata all'argomento il forum resta lo strumento principe per domande, risposte e soluzioni, i pietosi social non potranno mai sostituirlo, sono un'altra cosa
Naturalmente sono anche io disposto come molti altri ad un eventuale contributo per far rimanere attivo lo strumento...
Location: Legnano
Regione/Stato: Lombardia
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Andro' controcorrente ma lo stato attuale del forum non mi stupisce
Ci si e' strutturati come una associazione senza scopo di lucro, tesseramenti etc senza pero' effettivamente offrire NULLA: Non un raduno (se non uno tipo 10 anni fa, organizzato poi dai vari gruppi regionali), non un lavoro sulle guide.
Unica cosa positiva e' stato mantenere online il sito
Tra LLCC, aziende che organizzano raduni a pagamento, riviste che si occupano di MX-5 e Mazda Italia stessa che sembra essersi svegliata dal torpore dopo 20 anni di RIM.....Cosa puo' offrire il forum?
Location: Busto Arsizio
Regione/Stato: Lombardia
Modello:
Ciao, sinceramente a me dei raduni ecc. ecc. (sono un asociale a cui piaccioni i "raduni" di massimo una dozzina di persone) non mi importa molto, nel forum cerco consigli, dritte, curiosità quant altro per migliorare la mia MX5, se possibile risparmiando.
Questo mi ha dato sino ad oggi il forum,
lo trovo bacchettone per alcune cose ma è un scelta legittima,
lo trovo utile per tante cose da imparare e, come scritto da qualcuno, sono cose che rimangono lì a futuro utilizzo e che non "evaporano" dopo il quarto d'ora di celebrità.
Se dovesse sparire, nonostante le disponibilità che abbiamo dato in parecchi, mi dispiacerebbe proprio per quanto detto sopra.
Buone curve a tutti.
11 ore fa
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11 ore fa da paoloc.)
Location: VA
Regione/Stato: Lombardia
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- NBFL 1.6 110cv (2001-2005)
Ciao, io (lo sapete) sono qui da poco, ma secondo me c'è un aspetto che è stato sfiorato in qualche intervento e nessuno ha ancora sviscerato.
IMHO I forum nazionali vecchio stile come questo soffrono di "gigantismo": cercano di essere il punto di riferimento per l'intero Paese. Questo magari funzionava agli albori di internet quando erano un po' l'unico mezzo per "connettersi" (Chi mai allora avrebbe aperto un forum di "Amici di Casalpusterlengo"), ma oggi mostra tutti i suoi limiti pratici.
Questo forum è indubbiamente frequentato da persone molto in gamba ed è validissimo per scambiarsi consigli tecnici (su questo siamo tutti d'accordo), ma difficilmente qui uno di Palermo e uno di Milano si troveranno per un aperitivo o un giro in collina la domenica, perchè questo richiede uno sfrorzo organizzativo non indifferente (Penso a quanti messaggi di questo genere ho visto cadere nel vuoto negli ultimi due anni).
Il vantaggio principale dei social è la facilità dei micro-gruppi: Piattaforme come WhatsApp, Facebook o Instagram permettono la nascita spontanea di sotto-comunità locali (ad esempio dalle mie parti ce ne sono un paio, di cui uno svizzero). Queste chat o gruppi regionali o provinciali abbattono le distanze e azzerano i tempi organizzativi: per assurdo basta un messaggio alle 14:00 per organizzare un ritrovo alle 21:00 dello stesso giorno.
Guarda caso è stato giustamente portato l'esempio di MX5-Roma che è appunto locale e risulta molto più attivo di questo.
Su scala nazionale invece organizzare un raduno o un weekend da qualche parte richiede mesi di telefonate, moduli, iscrizioni, ecc.: un lavoro enorme che spetta magari solo a quell'unica persona dello staff di cui parlava alex zanardi). I gruppi locali sui social, invece, vivono di informalità e si auto-organizzano senza bisogno di un "direttivo". E poi magari del calo di potenza dopo i 4000 ne parli al bar davanti ad una birra, per dire.
Su questo aspetto credo che ci sia molto da riflettere.
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