Redfury Ha scritto:Magari non ha mai aperto un libro ma ha lavorato 12 ore al giorno producendo e consumando insomma facendo girare questa benedetta economia,parlo da ignorante ma secondo me la crisi c'è perchè c'è troppa gente che studia e troppo poca che produce.
Si ha lavorato 12 ore per arricchirsi e non per evolversi. Più che altro c'è troppa gente che studia e che non trova lavoro...io cmq continuo a preferire di farmi operare o farmi togliere un dente da uno che ha studiato... una volta i barbieri toglievano i denti e sono felice che non lo facciano più.
La verità è che come al solito si debba sbandierare il lavoro come qualcosa che vale di più dello studio, quando dovrebbero essere strettamente correlate.
Es: Puoi fare benissimo il contadino ma se vuoi crescere ed essere competitivo devi conoscere l'agronomia.
Si può produrre quanto si vuole... ma bisogna sapere cosa produrre,come farlo e come venderlo.... in una economia così complessa le risposte le trovi solo in un posto...sui libri.
Se sei ignorante, hai il cervello pigro e con concetti vetusti, sarà difficile che ti esca qualcosa di "produttivo".
Il tempo del colpo di genio del "..mi invento una cosa" è passato. Ogni tanto si sente parlare di qualcuno che ha "svoltato" perchè ha creato un business dal nulla ........sono meteore.
Penso che un economia non si possa basare sui colpi di c**o o su chi si arricchisce lavorando 12 ore al giorno con i paraocchi da cavallo, perdendo completamente il contatto con la realtà che lo circonda.