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Carrozzeria ed esterni

STRIPES? SI GRAZIE

Da sempre le MX5 sono un soggetto ideale per decorazioni aggressive di stampo racing come le strisce longitudinali che qualcuno chiama "tipo Viper"probabilmente senza sapere che le strisce sono una decorazione storica delle auto da corsa, specie USA, fin dagli anni '50.

Ad esempio erano una caratteristica della mitica muscle car Shelby Cobra 427, ma si sono viste anche sulle versioni racing di moltissime sportive americane come Pontiac GTO, Oldsmobile 4-4-2, Camaro Z-28, Buick GSX, Mustang GT350...

Anche molte auto da corsa europee sfoggiavano stripes di varia forma, tra cui Jaguar e Ferrari. La Viper ha riportato in auge le stripes presso il grande pubblico ma soprattutto in USA dove circolano "striped Miatas" sin dai primi anni '90.

Anche la stessa Mazda ha presentato prototipi ed auto da esposizione decorate con le Stripes, inoltre le MX5 dei vari Campionati monomarca nazionali portano spessissimo tale decorazione, tanto da indurre l'importatore svizzero della Mazda a commercializzare una serie speciale numerata ispirata alle gare dotata di serie di stripes bianche.

Si tratta della MX5 GTR, su base M2. La GTR numero 2 di proprietà dell'amico Michael Fleischmann presidente del Club Ticino, ed è ammirando la sua auto che mi venuto l'amore per le Stripes.

La mx5 gtr

VERNICE O VINILE?


Se volete dare questo tocco di sfacciata aria racing alla vostra Miata avete due strade: la verniciatura o l'applicazione di strisce adesive in vinile. La prima opzione darà un risultato perfetto, nessuna imperfezione o scalino tra carrozzeria e decorazione, ma è ovviamente irreversibile (oltre che molto più costosa). Ma dato che si possono ottenere risultati di rilievo anche con il vinile io consiglio decisamente questa opzione (a meno che non abbiate bisogno di riverniciare comunque la vostra auto, magari una M1 anzianotta)

APPLICAZIONE DI STRIPES IN VINILE AD UNA MX5 M2

Applicare stripes adesive su una MX5 è una impresa che è possibile intraprendere nel proprio garage, ma serve un pò di pazienza!

Bisogna precisare che ottenere un buon risultato è strettamente legato alla qualità del materiale usato.

IL MATERIALE:


Sconsiglio nettamente la plastica adesiva generica in vendita nelle cartolerie, rivolgetevi a professionisti della decorazione di esterni, ad esempio le Aziende che si occupano di cartellonistica, auto e furgoni pubblicitari.

L'ideale è trovare le Aziende che si occupano dell'allestimento di auto da corsa oppure auto dei servizi pubblici come Forze dell'Ordine e Autoambulanze.

Tra l'altro chi lavora in quest'ultimo settore di solito ha fornitori di ottima qualità dato che usano vinile rifrangente che è un materiale sofisticato prodotto dai leader del settore, come la 3M. Io ho usato appunto il vinile adesivo "Scotchcal" della 3M, specifico per la decorazione di esterni ed autovetture.

E' un materiale rimovibile, dovrebbe essere possibile rimuoverlo anche dopo molti anni senza danneggiare la vernice. Si può applicare a secco oppure con l'ausilio di acqua e sapone (raccomandato). La larghezza è solo questione di gusti, le strisce della GTR sono da 15 cm, io ho optato per 16cm.
La lunghezza totale necessaria di due strisce di circa 4,4 metri, ma è molto meglio se richiedete al vostro fornitore il materiale già tagliato con il plotter in pezzi delle dimensioni desiderate. Dovrebbero avere un software che, una volta inserite queste dimensioni, minimizza gli scarti quando si andranno a tagliare i pezzi dal rullo di 122 cm.

Ecco le misure in cm (compresi circa 5 cm di scarto per ogni pezzo):

Paraurti posteriore: 65
Bagagliaio: 70
Parte tra abitacolo e bagagliaio: 15
Hard Top, principale: 85
Hard Top, tra lunotto e bordo inferiore: 10
Montante parabrezza: 10
Cofano motore: 120
Paraurti anteriore: 40
Bordo inferiore bocca radiatore: 25


Notare che l'eventualità di commettere errori e dover ripetere l'applicazione di qualche pezzo è molto probabile, quindi io ho acquistato una copia di sicurezza per ogni pezzo più due strisce da 122 cm, per un totale di 2,5 metri di "rullo" (alto appunto 122 cm)

Oltre al vinile vi servirà un bel pò di altro materiale:

COSA SERVE:

1) Il vinile già tagliato in pezzi
2) Spatola specifica per applicazione vinile: la potete chiedere al fornitore del materiale. E' un pezzo di plastica morbida ricoperto da una busta in tessuto particolare che serve per poter premere con forza sul vinile senza causare strappi o graffi.
3) Nastro da carrozziere da 20 mm di spessore
4) Metro flessibile (va bene quello da sarta) lungo almeno 1,5 m
5) Nebulizzatore a mano con acqua e due o tre gocce di sapone liquido neutro ogni 500 cc
6) Asciugacapelli
7) Straccio in panno pulito (non deve perdere peli!!!) Usatelo umido in modo da ridurre il fenomeno della carica elettrostatica per strofinamento. Va bene anche una spugna.
8) Forbici taglienti
9) Cutter da grafica o bisturi a lama mezzaluna piccola.
10)Amico/a o fidanzato/a: se avete 3 mani non vi serve, altrimenti ingaggiatelo per spruzzare il sapone oppure per maneggiare il phon.
11) Una buona mezza giornata di tempo, l'ideale sarebbe avere un bel sole per facilitare l?asciugatura, temperatura elevata per tenere morbido il vinile, niente vento che porti polvere o muova le strisce mentre le applicate e clima non troppo umido (rallenta l'asciugatura) nonn troppo secco (per evitare la polvere, la vostra nemica numero uno!).

Meglio iniziare di mattina ed eventualmente sforare nel pomeriggio piuttosto che iniziare alle 15 e finire di notte. :-)

PREPARAZIONE SUPERFICI:


Parcheggiare l'auto in piano, poi lavate accuratamente la carrozzeria dell'auto con un normale shampoo sgrassante (magari usandone un più del solito).

E' necessario lavare accuratemente anche i punti non in vista come i bordi interni dei cofani, l'interno della bocca del radiatore, il bordo interno del paraurti posteriore. Insomma, tutti i posti dove andranno a ripiegarsi i lembi in eccesso delle strisce, e che dovranno offrire una superficie pulita. Consiglio di passare lo straccio anche sotto le guarnizioni che incontrerete durante il lavoro come quelle dell'HT, quelle tra cofano e muso, quella del parabrezza.
E' consigliabile pulire il muso con un solvente per insetti, e passare poi una spugna abbastanza ruvida per rimuovere totalmente i tenacissimi residui. Asciugate l'auto, magari con un panno in microfibra (tipo pelle di daino ma non perde pelucchi).
E' anche il caso di rimuovere i due ugelli dell'impianto lavavetro, basta aprire il cofano, staccare i due tubi in gomma e poi far scattare gli ugelli verso l'esterno premendo sulle alette di fissaggio. Anche la targa anteriore deve essere rimossa.


INDIVIDUAZIONE DELL'ASSE DI SIMMETRIA:

Per tracciare due strisce assolutamente diritte è necessario individuare l'ideale asse di simmetria dell'auto: io ho misurato la distanza tra punti di riferimento successivi (bordi dei cofani, viti di fissaggio dell'HT) segnando la metà esatta con un pezzetto triangolare di nastro da carrozziere .

Ho ripetuto il processo circa ogni 30 cm dal simbolo Mazda sul muso fino a quello sulla coda. Dal simbolo Mazda in giù sia sul muso sia sulla coda ho invece usato del filo a piombo (tenuto dall'aiutante di turno).

Poi ho unito tutti i riferimenti con una singola passata di nastro da 20mm, stando attento a non fare curve e "mirando" almeno due riferimenti successivi prima di far aderire il nastro. Consiglio di passare anche sul parabrezza e sul lunotto in modo da facilitare il controllo "ad occhio".

Alla fine del processo l'auto risultata ESATTAMENTE divisa in due metà uguali.
A questo punto non resta che tracciare la larghezza desiderata per lo spazio tra le strisce usando altre due passate di nastro da 20 mm.

Notare che se si passano i due nastri lasciando uno spazio di 2,5 mm per parte si ottiene una larghezza totale di 6,5 mm, uguale a quella del simbolo Mazda anteriore, cosa che vi risparmia di dover ricavare sulle strisce l'alloggiamento per il simbolo stesso.
A questo punto consiglio di usare altro nastro da carrozziere per attaccare i due nastri esterni a quello di riferimento centrale, altrimenti dopo l'applicazione del sapone un nastro potrebbe spostarsi privandovi del riferimento.
Naturalmente se avete l'Hard Top questo dovrà essere montato :-))

TECNICA DI APPLICAZIONE:


Questa è una descrizione generica del processo di applicazione, le particolarità dei singoli settori saranno trattate in più punti.
Passate la carrozzeria con il panno umido, in modo da togliere eventuale polvere o sporcizia che si possa essere depositata.

Consiglio di ripetere l'operazione, con grande attenzione, ogni volta che si sta per attaccare un pezzo.

Non c'è cosa peggiore che passare la spatola per fissare un pezzo perfettamente allineato e vedere che c'è qualcosa sotto che forma una bolla.
Bagnate abbondantemente la zona di applicazione con la soluzione di acqua e sapone (deve essere completamente bagnata, non solo spruzzata) e poi mentre voi togliete la protezione in carta dalla striscia il vostro aiutante dovrà spruzzare la parte adesiva.

Attenzione a non fare arricciare il materiale, ma anche se dovesse succedere ringrazierete di averlo fatto bagnare :-)
Più rapido sarà il processo minori saranno le probabilità che un insetto o un granello di polvere finisca sulle superfici bagnate.
Ora applicate il pezzo sulla carrozzeria, lambendo il nastro di riferimento ma senza toccarlo (consiglio di lasciare 1 mm di spazio tra nastro e striscia per evitare che si possano sovrapporre).

Prendetevela con comodo, il risultato finale dipende dall'accuratezza del posizionamento, e grazie al sapone il pezzo rimarrà posizionabile per molto tempo.
Quando siete soddisfatti tenete fermo il pezzo con le dita e con la spatola iniziate a far defluire l'acqua. Per minimizzare la possibilità di formare bolle o spostare il pezzo consiglio di procedere "a spina di pesce" dal centro verso l'esterno, fissando per prima l'estremità a contatto con il nastro di riferimento.

Spatolate accuratamente, con calma e con movimenti lenti, facendo più passaggi e controllando che non si formino bolle e che non ci sia nulla tra vinile e carrozzeria (in tal caso risollevate il vinile senza deformarlo fino ad eliminare l'imperfezione).
Finito di spatolare non ci dovrebbe essere più acqua tra vinile e carrozzeria, e dopo qualche decina di minuti sarà possibile ripiegare o tagliare i lembi in eccesso. Quando li ripiegate (ad esempio oltre il bordo dei cofani) spatolate per bene, attenzione che se procedete quando c'è ancora umido tra carrozzeria e vinile si possono formare delle bolle sul bordo esterno, difficili da eliminare.
Quando il pezzo è completamente fissato si può passare il phon (da almeno 20-30 cm di distanza) per aiutare l'asciugatura e l'eliminazione spontanea delle inevitabili bollicine.

DETTAGLIO DEI SINGOLI SETTORI:


Non tutti i pezzi presentano la medesima difficoltà di applicazione, più la superficie è curva più aumentano le difficoltà.

Lascerete quindi per ultimi, quando sarete più pratici, i pezzi più difficili: paraurti e cofano posteriori.

1) Iniziamo dalla parte tra abitacolo e bagagliaio, priva di curvature e di ridotte dimensioni.

Se avete l'HT toglietelo per qualche minuto, lavorerete molto meglio.

Procedete con la tecnica appena descritta, lasciate pure qualche cm in eccesso sopra la guarnizione dell'abitacolo, ed almeno 3-4 cm in direzione del cofano (poi andrà ripiegato dentro la fessura).

Cercate di far aderire bene la striscia in prossimità della guarnizione anteriore, usando anche l'unghia o la spatola di taglio (con cautela, ovvio). Il lembo anteriore dovrà essere lasciato "volante" sopra la guarnizione, lo taglieremo in seguito.

Nel frattempo procediamo con l'altra metà in modo identico.

2) La seconda zona in ordine di difficoltà il montante parabrezza. Procedete come prima avendo cura di infilare il lembo anteriore sotto la guarnizione del parabrezza, e lasciando l'altro libero. Appena la striscia avrà aderito con sicurezza dovrete tagliare l'eccedenza con le forbici lasciando circa 2 cm che ripiegherete sotto la guarnizione del bordo a contatto con il tetto (basta sollevarla un poco).

3) Se avete l'Hard Top è il momento di occuparsi di lui, i suoi 4 pezzi non presentano particolari difficoltà basta ricordarsi di far scorrere le 4 strisce sotto la guarnizione del lunotto (sarà tolto più semplicemente se c'è un bel sole e la guarnizione è più morbida) lasciando il lembo anteriore libero per la successiva ripiegatura e quello posteriore volante, pronto per essere tagliato, dopo aver fatto aderire per bene la striscia alla carrozzeria in prossimità della guarnizione rigida inferiore, cercando di spingere il vinile il più basso possibile con l'unghia (occhio a non deformare il vinile nella parte che aderisce alla vernice!)

4) A questo punto è il momento di occuparsi del cofano motore, si tratta dei pezzi più larghi in assoluto ma la relativa planarità della superficie rende l'applicazione poco impegnativa.

Serve solo molta calma nella spatolatura, procedendo dal parabrezza al muso un poco per volta senza spatolate lunghe che possono creare bolle.

Attenzione anche a non farsi deviare dalla gobba centrale!

Anche qui i lembi dovranno essere lasciati liberi, magari tagliando l'eccedenza e lasciando circa 2 cm, per poi ripiegarli dopo un pò.
I pezzi "facili" sono finiti, ora è tempo di far lavorare l'assistente con il phon!

5) Bordo inferiore bocca radiatore: per far prendere al pezzo la curvatura necessaria è d'obbligo un buon mix tra spatola, trazione e massaggio con le mani (rigorosamente umide) e riscaldamento con il phon.

Attenzione che il vinile riscaldato è molto morbido, la spatola puà rovinarlo! Tenetela sempre umida e usatela con garbo.
Appena riuscite ad ottenere un isultato decente ripiegate l'eccedenza sotto l'auto senza preoccuparvi delle pieghe, tanto questa parte andrà tagliata.

6) Paraurti anteriore: La curvatura è costante ma piuttosto pronunciata, partite fissando con la spatola il bordo superiore e poi cercate di allungare la parte più vicina al nastro di riferimento centrale tirando con le mani mentre l'assistente riscalda uniformemente. Difficilmente riuscirete bene al primo tentativo, ma tanto avete le scorte no? :-)
Anche qui è necessario ripiegare il lembo inferiore fino agli attacchi della targa, se si formano pieghe lasciate perdere, è praticamente inevitabile ed è una zona nascosta.
In teoria il lembo superiore dovrebbe essere infilato sotto la guarnizione all'inizio, ma a me faceva un sacco di bolle quindi l'ho ripiegato ed infilato sotto in seguito, dopo qualche ora.

7) Paraurti posteriore: Ha una forma molto complessa, richiede molta pazienza. Partite con l'infilare un lembo sotto la targa per qualche cm, poi spatolate e fissate la parte sotto la targa fino alla piega del paraurti. Qui cercate di far aderire bene la striscia premendo e lisciando con le dita e poi con spatolate dirette verso di voi (non il contrario perchè creereste bolle!).

Ora spatolate fino a metà della superficie orizzontale, e chiamate il vostro assistente.
Dovrete allungare la parte più centrale come per il muso in modo da appianare le pieghe che si formano sul bordo esterno, con la complicazione della doppia curvatura.

Dopo molte parolacce e qualche striscia accartocciata ce la farete.
Quando dovrete fissare il lembo inferiore dietro il paraurti ringrazierete di aver lavato accuratamente quella zona :-))

8) Cofano posteriore: anche se non sembra la zona più dificile, fino allo spoiler nessun problema, si proceda come sempre.

Poi perà è necessario curvare il vinile in modo molto pronunciato, e serve molta, molta pazienza. Mentre l'assistente scalda voi cercate di sagomare il vinile con le mani, tirando con i polpastrelli la zona centrale vicino al marchio e lisciando la zona esterna con le pieghe.
Io ho avuto un risultato accettabile al terzo tentativo.

RIPIEGATURA E TAGLIO:


Applicate tutte le strisce e lasciato asciugare per qualche decina di minuti bisogna ripiegare tutti i lembi lasciati liberi, procedendo nello stesso ordine dell'applicazione. Alcuni lembi non aderiranno o formeranno bolle sul bordo... Lasciateli perdere e provate un pò più tardi.

Finito di ripiegare i lembi è necessario bere qualcosa e concentrarsi con un pò di musica rilassante, visto che state per avvicinarvi alla vostra auto con un taglierino (io uso un bisturi...) in mano.
Mandate via l'aiutante che potrebbe distrarvi (specie se dell'altro sesso :-)), concentratevi ed iniziate a tagliare le strisce dove c'è una giunzione visibile tra striscia e guarnizione: il bordo inferiore dell'Hard Top e la parte parte tra abitacolo e bagagliaio.
Mano salda e movimento lento, senza applicare troppa forza. Lama angolata di circa 30? rispetto alla lamiera, in modo da non fare graffi o tagli visibili in caso di eccessiva pressione. L'ideale sarebbe tagliare solo e tutto lo spessore del vinile (sembra meno di un decimo di mm). Magari fate pratica su un pezzo che avrete attaccato sull'AUDI del vicino ;-))

Quando avrete capito quanta pressione applicare per tagliare il vinile senza incidere la carrozzeria sottostante sdraiatevi sotto il muso dell'auto e tagliate la parte non visibile sotto il bordo inferiore bocca radiatore e sotto il paraurti.
Probabilmente sarà una zona ricca di pieghe, meglio un taglio netto che una ragnatela di pieghe che possono raccogliere sporco ed acqua causando il distacco.

A questo punto dovreste avere tutti i lembi al loro posto, non resta che tagliare l'oblò della luce di stop posteriore.

Io ho tagliato il vinile circa 2 mm all'esterno del foro, cercando di non toccare la lamiera. Ci ho messo circa 15 minuti.
Se il pensiero di far scorrere la punta di una lama affilata su una parte bisibile di carrozzeria vi spaventa potete infilare la lama direttamente nel buco, tagliare a filo e poi arrotondare i bordi con il tappo di una BIC.

Beh, avete finito! Magari prima di sfoggiare la vostra nuova belva lasciate asciugare il collante per qualche ora, meglio un giorno intero (magari all'aperto in una zona pulita).

Credits: questo documento deve molti trucchi e consigli al sito di Keith Tanner, dove trovate la "Miata Stripe Machine", molte foto di MX5 striped e soprattutto il documento "How to stripe a Miata", scritto da Dan Pedroza per le M1.

 

AUTORE : "Federico Borghini "

Mx5italia; 2009