
I MONTI SIBILLINI : DALL'AQUILA A CAMERINO ( 200 KM CIRCA )
Noi miatisti siamo davvero ?normali??
No...
Un viaggio come questo diventa un'occasione per armarsi di un atlante stradale, una macchina fotografica e una sciarpa per godersi l'autunno a capote abbassata, per poi arrivare a destinazione passando solo per statali e provinciali il più possibile tortuose...
Proverò a consigliarvi un itinerario, un pezzettino del lungo percorso
che ho scelto per quel viaggio.
Niente di lunghissimo o di affaticante, un semplice tragitto divertente
e piacevole sia per chi guida sia per il passeggero, con strade poco trafficate
dalle quali godersi un bel panorama per un gita di qualche ora.
Una premessa: percorretelo in autunno!
Il paesaggio che vedrete attraverso il parabrezza sarà a dir poco
mozzafiato...
Punto di partenza: L'Aquila. Se avete tempo arrivateci per statali belle
e piene di curve, oppure con l'autostrada. Da li prendete la statale 80:
fino a Pizzoli il paesaggio non è granchè ma piano piano la
periferia pianeggiante diventerà collina, e il verde intorno a voi
aumenterà. Gli ultimi chilometri prima di Montereale, ma anche quelli
subito dopo il centro abitato, sono un vero e proprio festival della curva
miatosa. Il paesaggio si fa sempre più montuoso...
Da Montereale la strada prosegue verso Amatrice , una sosta culinaria si
impone, e anche una passeggiata digestiva nella via centrale del paese...
? e durante il tragitto, tortuoso ma mai troppo lento, avrete monti magnifici
alla vostra sinistra. Mi persino capitato di incrociare i tipici motociclisti
tedeschi, avvistamento che è sinonimo di strada divertente.
Da Amatrice si riparte e dopo pochi kilometri si imbocca la SS4...
Occhio, dopo un tratto pieno di svincoli e viadotti, non appena vedete un
benzinaio sulla vostra destra (e magari dopo che avete fatto benzina, da
qui in poi saranno difficili da trovare) svoltate a sinistra per Arquata
del Tronto.
La strada è stupenda e si inerpicherà sulle pendici dei Monti
Sibillini e non saprete se godervi tornanti e cambi di marcia o la vista
stupenda.
Occhio al fondo, non sempre pulito; attenti quindi al fogliame e alle zone
meno assolate.
Appena la salita finisce, il paesaggio cambia... La discesa è immersa
in un bosco silenzioso e fresco, la strada poco trafficata e con un ottimo
fondo, ma attenzione al viscido nelle curve umide!
Arrivati a valle, nelle Marche, i punti di interesse non finiscono... L'itinerario
attraversa molte cittadine i cui centri storici sono molto affascinanti
e ben conservati: Amandola, Sarnano, Fiastra, per poi arrivare a destinazione,
a Camerino.
Buon viaggio e fatemi sapere!
AUTORE : Andi